giovedì 13 maggio 2010

Ave Maria di Caccini (anzi, di Vavilov)




In occasione del pellegrinaggio di Papa Benedetto XVI al Santuario della Madonna di Fatima, mi pare opportuno onorare la Madre di Dio con la preghiera dell’Ave Maria.

Non c’è musicista che non ne abbia fornito una sua interpretazione, dal gregoriano fino all’epoca nostra.

Tutti abbiamo in mente quelle più celebri.

Voglio riproporre un brano non da tutti conosciuto, ma particolarmente bello, anche per la stupenda intepretazione che ne ha dato il soprano sud-coreano Sumi Jo.

La musica è stata attribuita fino a qualche anno fa a Giulio Caccini, il noto compositore rinascimentale, (1550-1618), uno degli iniziatori del melodramma.

In realtà si tratta di una composizione contemporanea, del russo Vladimir Fedorovic Vavilov (1925-1973), da lui pubblicata come opera di “Anonimo” nel 1972.

La falsa attribuzione a Caccini avvenne dopo la morte di Vavilov, da parte dell'organista Mark Szachin.

Lo stupendo brano viene ancora denominato “Ave Maria di Caccini”, mentre invece si dovrebbe chiamare “Ave Maria di Vavilov”.

A parte il clamoroso errore di attribuzione, immutata rimane ovviamente la bellezza del canto.

L'esecuzione di Sumi Jo, del 2006, è perfetta.

12 commenti:

  1. E' l'iniziativa rivolta alla Madonna che è lodevole, l'Ave Maria è sempre comunque innanzi tutto una preghiera.
    Qesto brano non lo conoscevo, ma è molto bello.
    Grazie per questo post,amicus.

    RispondiElimina
  2. Pienamente d'accordo :-)) L'Ave Maria è innanzitutto una preghiera.

    Se poi è anche rivestita di splendore musicale, come questa, tanto meglio :-))

    Ciao, carissima Stella!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma il punto di accordo tra ateo e credente, che affascina, il punto di incontro delle spiritualità che "giocano ad essere diverse", è dato esclusivamente da questo brano sublime. A prescindere dall'autore.
      Giovanni

      Elimina
  3. Questa Ave Maria fa parte di un'opera di Caccini, Suor Angelica, ed è da sempre inserita nella partitura dell'opera. Non so dove hai preso l'informazione relativa a Vavilov, ma ne dubito fortemente, pur non essendo un ricercatore. Grazie comunque del video!
    Claudio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Carissimo Claudio,

      mi dispiace non essere d'accordo con te; questo bellissimo brano musicale è effettivamente di Vavilov.

      Vedi, come riferimento (ma ne potrei portare infiniti altri) http://it.wikipedia.org/wiki/Giulio_Caccini

      Ti ricordo inoltre che "Suor Angelica" è una celebre opera di Puccini (non di Caccini!), e che l'Ave Maria (che apre il dramma pucciniano) non è certo questa.

      Grazie comunque per il tuo commento :-)

      Ciao!


      Elimina
  4. Ops...ho fatto un po' di confusione coi nomi!! Scusa il mio commento, a volte faccio delle figure incredibili hahaha!
    Ciao!

    RispondiElimina
  5. Molto bella, ma trovo ancora inarrivabile la spiritualità profonda che traspare dall'interpretazione che ne da il soprano russo Elena Tarvid:
    https://www.youtube.com/watch?v=dDO1_IjYIT4

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho ascoltato l'interpretazione di Elena Tarvid, che mi hai indicato :-)

      Mi trovi d'accordo sul sentimento religioso che anima l'interpretazione dell'artista.

      Sulla finezza espressiva però, quella di Sumi Jo rimane, a mio avviso, la più bella in assoluto.

      Grazie del tuo apporto, e dell'indicazione :-)

      Elimina
    2. La Tarvid interpreta ai massimi livelli l'antica scuola italiana di canto, e nelle arie religiose rimane difficilmente eguagliabile.

      Elimina
  6. Dopo questo ascolto solo il silenzio. . . . .

    RispondiElimina
  7. vi suggerirei di ascoltare anche le esecuzioni dei Inessa Galante, Olga Pyatigorskaia, Irina Arkhipova ,Beatrice Okulova.
    Note sublimi nelle quali l'anima si perde e perde la percezione della materia. Sensibilita?

    RispondiElimina