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lunedì 13 aprile 2009

Chi è un angelo (dedicato all'Abruzzo)















In questo Lunedì dell’Angelo la nostra attenzione va alla terra d’Abruzzo, devastata una settimana fa da un tremendo terremoto, che oltre agli enormi danni materiali ha fatto 294 vittime.


Chi è un angelo


A parte le schiere celesti, un angelo è


• chi è volato fino a L’Aquila con tutti i suoi problemi, per caricarsi anche di quelli degli altri

• chi scava tra macerie di morte, per liberare tracce di vita

• chi manda un messaggino d’amore, del valore di un euro

• se il messaggio d’amore supera le due cifre, allora si tratta di un arcangelo

• chi riesce a fare e a mettere una protesi dentaria nuova in 24 ore e gratuitamente, anziché in un anno e con migliaia d’euro

• chi riesce a far sorridere dei bambini che hanno perso tutti i loro giocattoli

• chi tiene in braccio la sua creatura, anche dopo morte

• una schiera di 294 persone, salite dalla polvere della terra alla gloria del cielo


Diffidare di chi fa brevi apparizioni e poi se ne va...


Foto in alto: "L'Angelo Raffaele", di Autore ignoto, sec. XVII, L'Aquila (Museo Nazionale d'Abruzzo)

mercoledì 8 aprile 2009

In memoriam




Voglio onorare gli oltre duecentosettanta morti del terremoto che ha devastato l’Aquila e il suo territorio proponendo l’ascolto del brano La morte di Ase, dal Peer Gynt di Edvard Grieg.

Una commovente marcia funebre eseguita da un’orchestra giovanile. Per ricordare che molte di quelle vittime erano dei giovani.

E per aprire il nostro cuore alla speranza.

martedì 7 aprile 2009

Perché l'Aquila torni a volare!




In questo momento così terribile, in cui l’Aquila è stata ferita mortalmente, vogliamo presentare la più bella immagine della sua storia: il Santuario di S. Maria di Collemaggio.


Perché l’Aquila torni a volare alta nel cielo d’Abruzzo!

lunedì 6 aprile 2009

Dedicato al popolo abruzzese




Dedico al popolo abruzzese, colpito dal tremendo terremoto di stanotte, questo brano di musica di Bach.

È il coro finale della Passione secondo Giovanni, che è il pianto per la morte e sepoltura di Gesù, ma al tempo stesso speranza di risurrezione.

"Ruht wohl, ihr heiligen Gebeine"...