giovedì 9 dicembre 2010

Er giorno der giudizio (pasquinata)










Dicono ch’ er quattordici der mese
ce dev’essere er giorno der giudizio:
da ‘na parte er governo e le su’ spese,
da l’artra quelli che non ci hanno un vizio.

Io non so’ er Padreterno, unn’ho pretese
de ggiudicare er vero e anche er fittizio;
ma per questi signori der paese
come se fa a parlare de ggiudizio?


9 commenti:

  1. Fortissimo Antonio...aspettando il 14!

    RispondiElimina
  2. Fortissma te, Gianna, con il look natalizio :-DD

    RispondiElimina
  3. Non avrei mai più pensato di essere felice a Natale...

    RispondiElimina
  4. È una battuta di spirito, o c'è qualcosa di specifico (che non voglio sapere, ovviamente)? ;-)

    RispondiElimina
  5. Non è una battuta di spirito.

    RispondiElimina
  6. Ma sei un poeta come il Belli!!!!

    Scusa se cambio discorso, ma avrei bisogno di una cortesia. Siccome ho ancora problemi a caricare le foto con Firefox, mi potresti dire se tu, tramite Firefox appunto, riesci a visualizzare la foto che ho messo al mio post di oggi? Il post è "Fascino di una sarabanda" e la foto, a sinistra sotto il titolo, rappresenta un sentiero innevato e 2 baite.
    Spero che tu la veda perchè significherebbe che il blocco è limitato.
    Grazie e scusa!!!!!!!

    RispondiElimina
  7. Il Belli mi ispira, talvolta... ;-)

    Io vedo benissimo tutto. Neve, baite, strada innevata... ;-)

    Tutto regolare.

    PS. Complimenti per il post :-)) Sting è diventato un mio conterraneo, dalle mie parti in Toscana...

    Ciao!

    RispondiElimina
  8. Grazie mille della tua cortesia!!!!
    Ora sono più sollevata! I problemi sono limitati al mio pc.

    Buona serata!

    RispondiElimina