martedì 21 febbraio 2012

Martedì grasso col botto! (Buscaglione)


Una volta il Carnevale, e specialmente l'ultimo giorno, era caratterizzato da pioggia di coriandoli, lanci di stelle filanti e, all’aperto, dallo scoppio di piccolissimi petardi di carta (anche tra le “zampe” di qualche malcapitato passante). Ve li ricordate?

Uno scherzo idiota, ma poi tutto finiva con il detto “a carnevale ogni scherzo vale”.

Un po’ meno innocui gli scoppi che Fred Buscaglione sente arrivare dal fucile imbracciato dalla mogliettina, che non ha gradito lo scherzetto del suo caro maritino...

Si tratta di una canzone, ovviamente: “Teresa, non sparare!”

Mi piace festeggiare il Martedì grasso con il botto. Non con quello di un fucile, ovviamente, ma con la fantasia, l’estro e l’inimitabile voce del grandissimo e modernissimo Fred Buscaglione.

Modernissimo: appena il 1955.


Teresa, non sparare!

Giornali! Il Messaggero, l'Unità, La Stampa, il Corriere della Sera, La Notte, La Gazzetta del Popolo,Il Ventesimo Secolo e poi il Resto del Carlino.
Giornale video. Casal Pusterlengo, 24 sera. La casalinga Teresa U, accortasi che il marito Properzio H la tradiva con una certa amica, Veronica S, lo accoglieva al suo rientro col fucile spianato minacciandolo di morte. Da testimonianze finora raccolte risulta che il marito infedele si giustificava pressapoco così:
Teresa, ti prego, non scherzare col fucile. Per la rabbia, la tua bile può scoppiar.
Teresa, ti prego, io non sono certo un vile, ma se tocchi quel fucile, può sparar.
É stata una follia! L'ho incontrata per la via, disse: "Vieni a casa mia". Cosa mai potevo far?
Un bacio ha domandato, te lo giuro, ho rifiutato, ed abbiamo poi parlato, pensa un po', sempre di te.
Vigliacco!
Perciò, Teresa, ti prego, non scherzare col fucile, far così non è gentile. Ma lascia andar!
No, Teresa, dai non mi sparare, Teresa! Su!
Tango!
É stata una follia! L'ho incontrata per la via, disse: "Vieni a casa mia". Cosa mai potevo far?
Un bacio ha domandato, te lo giuro, ho rifiutato, ed abbiamo poi parlato, pensa un po', sempre di te.
Vigliacco!
Perciò, Teresa, ti prego, non scherzare col fucile, far così non è gentile. Ma lascia andar!
Teresa, no, non mi sparare, ahi, ahi! Teresa mia, ti prego, non sparar!

(L. Chiosso-F. Buscaglione)

6 commenti:

  1. E' incredibile quando la personalità dell'interprete supera la canzone in sè, potrebbe amche solo parlare per arrivare al pubblico.

    RispondiElimina
  2. Io avrei potuto sparare per altri motivi...ma questo verbo non fa parte del mio vocabolario.

    Sai, caro Antonio, sono stata definita crocerossina e missionaria da due eccellenti sacerdoti.

    "Eri piccola, piccola così"...mi piace.

    Buon martedì grasso.

    RispondiElimina
  3. Pienamente d'accordo, carissimo Luca ;-)

    Buscaglione era davvero un talento naturale; e cantava (a modo suo) e recitava così come viveva..

    Ma non lasciamoci ingannare dalle apparenze minimali delle sue canzoni. Sono "rivoluzionarie". La voce è usata per fischiettare (il cinguettio prima del Giornale Radio di una volta), per commentare, per fare lo "strillone" dei giornali, per parlare, per cantare, in un modo così versatile e nuovo che lascia stupiti (ironia, pianto, riso, dramma, ...). Il rap, al confronto, è un modo dilettantesco ed elementare.

    E quel sottofondo musicale straordinario: il pianoforte che duetta col contrabbasso, cambiamenti improvvisi di ritmo (tango), e le trombe che fanno le varie chiusure.

    E tanto altro ancora (gli spari, i rumori di sottofondo, voluti).

    Insomma, un capolavoro in miniatura :-))

    Grande e inimitabile Fred!

    RispondiElimina
  4. Sì, il ruolo di "crocerossina" ti si addice alla perfezione; sai prenderti cura delle persone :-))

    E ti piace la canzone "Eri piccola così"? Allora, hai sparato, cara mia, non col fucile, ma con la pistola:

    "Quattro schiaffi t’ho servito,
    Tu mi hai detto:"Disgraziato!".
    La pistola m’hai puntato, eh,
    ed un colpo m’hai sparato.

    A sì…
    Spara… (bang).
    Spara… (bang),
    e spara… (bang)
    khoff, khoff , khoff, khoff , (colpi di tosse)

    E pensare che eri piccola,
    ma piccola,
    tanto piccola,
    così!"

    Carissima Gianna, un abbraccio, un bel bacio, e un petardo... di quelli che fanno solo lo schiocco :-DDD

    RispondiElimina
  5. Pistola no, ma colpi di tosse sì!

    RispondiElimina
  6. :-) A carnevale ogni scherzo vale ;-)

    Coriandoli e stelle filanti! :-)

    RispondiElimina