lunedì 15 agosto 2011

Una musica divina per onorare la Madonna Assunta



La festa della Madonna Assunta in cielo ci presenta la gloria di Maria, “umile ed alta più che creatura”.

Nel bel mezzo dell’estate, nel periodo delle ferie, in cui più facilmente siamo portati a pensare solo al benessere del corpo, la Madonna ci fa alzare gli occhi verso il cielo, che è la patria comune.

“La nostra patria è nei cieli, e di là aspettiamo come salvatore il Signore Gesù Cristo” (Ef 3, 20).

La Madonna, nel Magnificat, ci ricorda che il Signore “ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili” (Luca 1, 51-52).

Il Magnificat è quanto mai adatto per rendere un degno omaggio a Maria, che si è fatta “serva del Signore” ed è stata perciò innalzata alla gloria del cielo.

Servi di Dio e di nessun altro, direbbe Don Milani, sia chiaro!

A differenza di coloro che esaltano una libertà individualistica e senza regole, che significa diventare schiavi di ogni circostanza, e correre il rischio della “perdita” di sé stessi.

Dal Magnificat musicato da Antonio Vivaldi, RV 610, postiamo proprio i due versetti che abbiamo sopra ricordato:

Fecit potentiam in brachio suo, dispersit superbos mente cordis sui.
Deposuit potentes de sede, et exaltavit humiles.

Si noterà come la musica si adatti perfettamente alle parole e ai concetti del testo evangelico.

Potente l’inizio del versetto (“fecit potentiam”), mentre poi le voci del coro si dividono e si “disperdono” sulla parola “dispersit”, per esprimere il castigo riservato ai superbi.

Voci e strumenti si riuniscono poi in un impressionante unisono, a indicare la povertà assoluta dei potenti rovesciati dai troni (“deposuit potentes de sede”). Niente fronzoli: solo un unisono, che sembra un vibrante parlato.

Un commento musicale dell’orchestra invece introduce e conclude in bellezza “et exaltavit humiles”.

Un minuto e mezzo di musica divina! Invito ad ascoltare tutto lo stupendo Magnificat di Vivaldi (non c’è solo quello di Bach!)

Molto espressivi il City of Bristol Choir e l'Emerald Ensemble, diretti da David Ogden, che nella sua direzione “totale” ricorda il mitico Sir Georg Solti.

Buona festa della Madonna Assunta e buon ferragosto!

4 commenti:

  1. Ottimo omaggio a Maria, Antonio.

    RispondiElimina
  2. Grazie a te, carissima Gianna :-)

    Buona giornata di festa, Assunta e ferrragosto, e che Maria ci assista sempre :-))

    RispondiElimina
  3. veramente "magnificat", D'impatto più che un innalzamente ,nel senso figurale, ne ho vissuto lo andare a fondo dello spirito umano,nella sua ancora misteriosa ricchezza. A grazie per quelle parole sulla vita eterna, ne avevo bisogno, mi hanno rincuorato,ciao luca

    RispondiElimina
  4. Grazie a te, Luca, di questo bellissimo commento :-)

    A me aiuta ad andare avanti...

    Ciao!

    RispondiElimina