lunedì 28 dicembre 2009

E intanto il tempo se ne va...




Anche l'anno 2009 sta per essere archiviato nella memoria dell’ hard disk della nostra vita.

Non voglio fare considerazioni socio-politiche su ciò che è accaduto durante l'annata.

A questo ci penseranno i giornali, e sicuramente altri blogger.

A me interessa il fatto in se stesso. Il tempo se ne va...

Diceva Martin Heidegger, con grande realismo esistenzialista: Sein und Zeit, l’essere dell’uomo è tempo, cioè un andare verso la fine.

Ma anche gli antichi non scherzavano: Fugit irreparabile tempus (Virgilio).

E i medievali non erano da meno: La vita fugge e non s’arresta un’ora (Petrarca).

Lo possiamo cantare anche in musica, con Adriano Celentano, ritornato ora improvvisamente e giustamente di moda: Il tempo se ne va (1980).

Di tempo ne è passato, dallo scatenato rockettaro de “Il tuo bacio è come un rock” del 1959; esattamente, mezzo secolo fa…

Lasciamoci andare a un po’ di amarcord...


2 commenti:

  1. auguri anche a te, Saamaya :-) e grazie della tua cordialità :-)

    RispondiElimina