domenica 6 febbraio 2011

Glenn Gould spiega Wagner (alla sua maniera!)



Se qualcuno trova la musica di Wagner un po’ troppo difficile, oppure faticosa, e perfino noiosa; allora non deve far altro che ascoltare Glenn Gould in versione di Maestro, che spiega, suonandola da par suo, l’Ouverture de “I Maestri Cantori di Norimberga” (1868) al giornalista francese Bruno Monsaingeon.

Naturalmente si tratta di una trascrizione per pianoforte dell'opera wagneriana.

Glenn Gould (1932-1982) mette in evidenza e sottolinea i passaggi più significativi del brano con una mimica, un pathos e una verve, che perfino il più duro d’orecchi riesce a comprendere e a gustare.

Al solito poi il geniale pianista accompagna con la voce ciò che sta suonando; in questo caso, per mettere in rilievo la bellezza della composizione. Alla fine ci accorgiamo di aver appreso perfettamente e con facilità.

Uno spettacolo, oltre che una lectio magistralis. 

Con un maestro così, anche Richard Wagner diventa un alunno obbediente...

8 commenti:

  1. sembra quasi un pezzo do musica contemporanea

    RispondiElimina
  2. Straordinario! E poi mi piace moltissimo Gould quando canticchia l'aria mentre suona...

    C'è un bellissimo video di lui giovane, in casa sua, che prova la partita in do min. di Bach!
    Lo conoscerai senz'altro!

    RispondiElimina
  3. In effetti lo è, carissimo Luca :-)

    Più in generale si può dire Wagner è il vero iniziatore della musica contemporanea, intesa come opera d'arte "totale".

    Ciao!

    RispondiElimina
  4. Sì, lo conosco quel video, l'ho anche postato.. ;-)

    Glenn Gould rappresenta una vita spesa per la musica, specialmente quella di Bach.

    Mi incanta il suo pathos unito alla perfezione tecnica; una sintesi che è solo del genio :-))

    Grazie, cara Annamaria del tuo commento :-))

    RispondiElimina
  5. Io la trovo vivace, Antonio!

    RispondiElimina
  6. In effetti Gould sottolinea proprio quest'aspetto di forte vivacità, che nella versione orchestrale di Wagner è meno accentuato (ma ben presente, ovviamente).

    Si potrebbe dire che Gould usa l'evidenziatore, per mettere in rilievo l'aspetto più significativo dell'Ouverture.

    Un abbraccio affettuoso, carissima Gianna :-))

    RispondiElimina
  7. Ciao a tutti! Volevo ringraziarvi per quest'amabile discussione su Glenn Gould che anche io amo molto... Mi piace tanto il commento all'interpretazione di Gould dei Maestri Cantori di Wagner, sia rispetto a Wagner ;) sia rispetto a Gould...!!e ho provato tanta gioia nel leggere i "corollari" a questo commento che rappresentano veramente la vivacità stessa di Gould e la sua alta sensibilità

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te, carissima Paola Bartolini, per l' apprezzamento del post e del thread dei commenti :-)

      Un caro saluto :-)

      Elimina