sabato 8 novembre 2008

Prendere per il naso...



Le battute di Berlusconi sul nuovo presidente americano Obama hanno suscitato una valanga di commenti nei mass media e nella blogosfera.

Non entro nel merito della questione, ma ne prendo spunto per notare che nei personaggi politici l’attenzione al look, all’immagine esteriore ha sempre avuto la sua importanza.

Citerò qualche esempio.

Lo statista ateniese Pericle aveva la testa a pera. Lui risolse il problema portando abitualmente l'elmo (non esisteva il cappello ancora!), e con l'elmo lo vediamo sempre raffigurato nelle sculture greche.

Giulio Cesare invece aveva una pronunziata calvizie, che per gli antichi romani rappresentava un disonore. Per questo si fece attribuire dal senato e dal popolo romano “il diritto di portare in perpetuo una corona di alloro” (ius gestandi perpetuo lauream coronam).

Federico da Montefeltro, duca di Urbino, famoso per il suo mecenatismo e per la sua cultura, aveva la faccia deturpata da un colpo di spada. Dai pittori si faceva sempre raffigurare dalla parte ‘buona’ del viso, in cui si notava solo la mancanza di un po’ di naso. Celebre il ritratto di Piero della Francesca.

Luigi XIV fece le cose in grande, come si addiceva al Re Sole. Poiché divenne precocemente calvo, decise di indossare una grande parrucca, e ordinò che altrettanto facessero tutti i dignitari di corte.
La cosa ebbe tanto seguito che da allora (sec. XVII) fino alla Rivoluzione Francese (1789) in Francia non c’era nessun nobile o personaggio di alto rango che non portasse la parrucca, compresi Voltaire e gli illuministi. L'esempio fu seguito in tutta Europa e varcò gli oceani. E così fino alla Rivoluzione, che cambiò anche la moda, tanti seriosi personaggi sembrano capelloni ante litteram.

Molto più drastica però fu Cleopatra, donna fatale, ma con un naso un po’ troppo pronunciato.
Aveva dato ordine che, chi avesse osato in sua presenza fare un accenno a questo difetto, venisse immediatamente ucciso.

Non era proprio il caso di… prenderla per il naso.



Foto in alto: "Federico da Montefeltro" (1465), Piero della Francesca (Uffizi, Firenze)

2 commenti:

  1. Cara Saamaya,

    le donne sono pericolose... non lo sapevi? :-D

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