
Grazie agli incoraggiamenti degli amici utenti, ho continuato la faticosa ricerca di salvataggio del mio personal computer, a cui sono affezionato.
Tra una serie di reindirizzi, ho trovato incredibilmente un forum che descriveva i guai del mio elaboratore.
Ho seguito i suggerimenti proposti e oggi ho liberato il computer dall’infezione.
Cari amici, vi annuncio un gaudio magno!
“Ma come? han fatto il papa e non l’han detto?
È morto Papa Ratzi, l’allemagno?”
No! ancora regna Papa Benedetto.
Nessun nuovo pontefice è previsto,
ma voglio farvi noto un bel verdetto.
Il mio pc era andato, l’abbiam visto,
da virus assalito e da batteri;
mi consigliò l'esperto un nuovo acquisto
dicendo: “Di salvarlo non ci speri.
Lo rottami e ne compri uno migliore;
uno con tanti giga di poteri!”
Ma le difficoltà mi dan vigore;
e tra un male di denti e di cervice,
tra i reindirizzi del calcolatore,
ho trovato una URL risanatrice.
Passo passo ha guidato il mio cammino,
finché del male ho visto la radice.
“Go.google.com” è il file malandrino,
il nemico mortal, il satanello,
che riduce il pc a uno spezzatino.
Così, benché maldestro e un po’ novello,
partendo dallo Start, come evidente,
entrato dei controlli nel Pannello,
Sistema e Periferica latente,
sono arrivato a un file misterioso;
TDSS; seguo assai prudente
le istruzioni del web, sempre prezioso;
disattivo; riavvio per caricare
ed aspetto, tra incerto e speranzoso.
D’incanto torna tutto a funzionare;
rapidissimi i link e ben diretti,
questa volta non c’è più da sbagliare.
Come nel lume l’olio nuovo metti,
come il sereno dopo il temporale,
come il viagra agisce nei vecchietti,
così è tornato il mio pc normale;
non avrà tanti giga di potenza,
certo non guiderà nave spaziale,
ma per quello che serve alla mia utenza
mi basta e avanza; ed a Bill Gates dico:
“Signor Silicio, un poco di pazienza;
mi tengo ancora questo vecchio amico!”