mercoledì 7 gennaio 2015

Nous sommes tous Charlie!
















Questo blog si unisce all’esecrazione e alla condanna senz’appelli dell’orrendo massacro di 12 persone nell’attentato al settimanale satirico parigino “Charlie Hebdo” da parte di un commando di tre fanatici islamisti, ora arrestati.

Sono state massacrate a colpi di mitra e al solito grido di “allah u akbar” le penne più prestigiose del giornalismo satirico, tra cui Georges Wolinski.

L’islam mostra sempre più il volto dell’intolleranza e della barbarie.

Se gli islamici cosiddetti “moderati” pensano di poter prendere le distanze solo a parole da questi crimini efferati, sempre più frequenti in ogni parte del mondo, allora l’islam “moderato” è solo "chiacchiere e distintivo", e dunque un pericolo da cui guardarsi bene.

Se invece vogliono condannarli sul serio,  e cioè con i  fatti, devono, nei luoghi dove sono maggioranza, aprirsi alla libertà religiosa e abrogare ogni altra legge in contrasto con i diritti universali dell’uomo, della donna e dei bambini.

Gli islamisti hanno ucciso dei vignettisti satirici. Hanno tentato di uccidere il riso, ciò che distingue l’uomo dall’animale.

Hanno ucciso anche il direttore Stéphane Charbonnier, noto come Charb, 47 anni. 
Nel 2012, già nel mirino del fanatismo islamico, aveva detto: «Non ho paura delle rappresaglie. Preferisco morire in piedi che vivere in ginocchio».

"Siamo tutti Charlie Hebdo", e saremo sempre in piedi! Nessuno ci toglierà l'humour e la libertà.


Nella foto in alto: Stéphane Charbonnier



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