mercoledì 1 gennaio 2014

Mille bollicine per il 2014






















L’anno vecchio se n’è andato,
quello nuovo l’ha sfrattato:
non pagava, era moroso
e assai dannoso.

Ha mandato in fallimento
ditte e aziende in un momento;
affamò con Equitalia
mezz’Italia.

Riversò sul Bel Paese
ogni genere d’ offese:
terremoti ed alluvioni,
e cicloni.

Più rapaci dei predoni
poi le nostre Istituzioni;
la “paghetta” non le basta,
alla Casta.

Lorsignori magistrati,
di lavor sempre oberati,
in vent’anni han processato
un imputato.

Ma qualcosa l’anno andato
di stupendo ci ha lasciato:
dopo il papa un po’ tedesco,
c’è Francesco.

Cari amici, in alto il cuore!
Il nuov’anno sia migliore!
Stappo mille bollicine,
birichine.




Amicusplato

4 commenti:

  1. I tuoi versi mi sorprendono sempre, Antonio.

    E le tue mille bollicine mi hanno ricordato Mina:

    Blu
    le mille bolle blu
    Blu
    le vedo intorno a me
    blu
    le mille bolle blu
    che volano e volano e volano...

    Buon Anno, con un abbraccio.

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    1. Già, le mille bolle blu di Mina... Non ci pensavo, ma ora che me le hai ricordate, ci stanno proprio bene ;-))

      Buon Anno anche a te, carissima Gianna, con un grande abbraccio affettuoso:-))

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  2. Divertente!
    Buon Anno, Antonio!!!

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    1. Buon Anno pure a te, carissima Annamaria :-))

      Ho cercato di iniziare l'anno con qualche rima semiseria ;-)

      Abbraccio grande :-))

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