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lunedì 3 aprile 2017

Uno spettro si aggira per il mondo





Qualcosa di diabolico si aggira per il mondo, e oggi ha mostrato il suo ghigno infernale nella metropolitana di San Pietroburgo.

Una bomba è stata fatta esplodere dentro un vagone colmo di passeggeri, con conseguente carneficina, che poteva essere ancora più orrenda se non fosse stato disattivato un secondo ordigno più potente del primo.

Quattordici morti e oltre quaranta feriti è il tragico e provvisorio bilancio dell’attentato, quasi certamente di matrice islamista.

Non ci sono più parole per esprimere l’esecrazione e lo sdegno verso i vigliacchi attentatori, che si spera vengano quanto prima identificati e puniti in modo esemplare.

Nessuna giustificazione può essere addotta per questi crimini, indegni dell’essere umano; chi cerca motivazioni ne è, consciamente o meno, connivente.

Sappiamo che esistono degli islamici che esultano di fronte a questi attentati, e non si rendono conto che si attirano addosso l’odio di un crescente numero di persone, anche le più ben disposte nei loro confronti.

Per onorare le vittime innocenti di questo ennesimo attentato propongo di ascoltare la “Danza Infernale”, tratta dal balletto “L’uccello di fuoco” (1910) di Igor Stravinskij, eseguita dal giovane ma già affermato pianista russo Daniil Trifonov.

Una risposta della genialità musicale russa contro la barbarie del terrore.




sabato 1 febbraio 2014

Il mese breve (e perfetto)




Inizia Febbraio.

Il mese breve.
Il mese della febbre.
Il mese del carnevale.
Il mese dell’incertezza (meteorologica).
Il mese perfetto (4 settimane).

Per festeggiarlo ci vuole una musica piena di contrasti.

Va bene "Petrushka" (1911) di Igor Stravinskij? È una musica ambientata in tempo di carnevale.

Ovviamente sarà solo un brano “breve”, ma "perfetto".




lunedì 22 marzo 2010

Che la primavera abbia inizio!




È iniziata la primavera, almeno dal punto di vista astronomico.

Speriamo che lo sia anche dal punto di vista climatico. Ce n’è bisogno, ormai.

Per aiutare la natura a svegliarsi dal suo lungo letargo invernale, proponiamo l’inizio della “Sagra della Primavera” di Igor Stravinskij (1882-1971).

L’opera-balletto fu eseguita per la prima volta a Parigi nel 1913, e ottenne un clamoroso e “sonoro” insuccesso. Scandalizzarono l’uso inconsueto degli strumenti (il fagotto che suono come un flauto, l’oboe che suono come un fagotto, i violoncelli che sembrano percussioni, etc.), i ritmi ossessivi, tonalità diverse che si sovrappongono, ed altre “stranezze” armoniche.

In certo senso la musica contemporanea è nata proprio con questo celebre tema iniziale, suonato dal fagottto nel registro acuto, e con quei violoncelli battuti ossessivamente, anziché suonati.

Stravinskij aveva aperto nuove prospettive musicali, e oggi, a cento anni di distanza la sua “Sagra della Primavera” appare un’opera godibile.

Anche Walt Disney se ne appropriò, per il suo cartone animato “Fantasia”, nel 1940, per descrivere l’evoluzione della terra. Il film disneyano è una vera e propria antologia di musica classica, oltre che un’opera di straordinario valore artistico.

Che la primavera abbia inizio, al suono del fagotto!