Finora nel mondo islamico erano solo le donne a coprirsi il
volto.
Ora sono anche gli uomini, o almeno, una parte di essi.
Il volto, la parte più comunicativa dell’essere umano, ciò che
indica relazione, apertura all’altro, condivisione, viene nascosto da macabri
cappucci, oltre che dai soliti burqa e loro assimilati.
Nasconde il volto colui che si vergogna, oppure chi non
vuole entrare in relazione con gli altri, o chi si accinge a commettere un
delitto.
Questo è sempre più il volto di una parte del mondo islamico
attuale: un volto da nascondere.
In questi giorni sono stati massacrati dall’Isis a colpi di arma da
fuoco 250 soldati siriani,
islamici, dopo essere stati denudati, sbeffeggiati e costretti a camminare nel
deserto in mutande.
Sono stati decapitati in Egitto da militanti di Al Qaeda altri
quattro islamici, considerati spie. Con i soliti coltellacci e
cappucci da beccamorti.
Ogni venerdì, nelle città occupate dall'Isis, vengono eseguite in piazza sentenze capitali e torture (tra cui crocifissioni) a cui la gente è costretta ad assistere.
E vengono arruolati per la “guerra santa” bambini di 10 anni (!).
Forse comincia a scarseggiare la manodopera. Non credo infatti che
tanta violenza e crudeltà possa entusiasmare le menti adulte sane.
Lo scopo di questi fanatici jihadisti è di far credere di
combattere contro i “crociati” dell’Occidente, mentre in realtà stanno facendo pulizia
etnica e religiosa a proprio uso e consumo. Vogliono imporre cioè la loro idea fanatica
dell’islam, anche contro altre confessioni islamiche diverse.
Per questo non si deve cadere nel trabocchetto del nuovo “califfo”
al-Bagdadi, che cerca la guerra e "lo scontro di civiltà" con gli americani, per poter chiamare a
raccolta gli islamici sotto la sua bandiera.
Come invece ha lucidamente avvertito Papa Francesco, la legittima difesa delle minoranze e dei popoli deve essere portata da un' intesa internazionale, e cioè non solo dall’Occidente
cristiano (cristiano di nome), ma anche dai paesi musulmani e di altre
religioni.
Così la maschera dei tagliagole dell’Isis verrebbe tolta, e
apparirebbe il loro vero volto: crani vuoti, come le zucche di Halloween, ma con un coltello in mano.
Oggi è la memoria liturgica di S. Giovanni Battista decapitato (S. Giovanni Decollato).
Ci raccomandiamo a lui, perché finisca questa barbarie e il sangue dei martiri sia fermento di una nuova umanità riconciliata.
Nella foto: "Decollazione di San Giovanni Battista", di Caravaggio (1608). Concattedrale di S. Giovanni Battista, La Valletta, Malta




