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lunedì 16 settembre 2013

"Sursum Concordia!"




Voglio anch'io dare il mio piccolo contributo alla titanica impresa di "rimettere in piedi" la Costa Concordia, naufragata all'Isola del Giglio la tarda serata del 13 gennaio dell'anno scorso.

Dopo l'immane tragedia, che è costata la vita a 32 persone, compresi i due dispersi, abbiamo assistito oggi all'inizio delle operazioni di raddrizzamento della gigantesca nave da crociera.

Si tratta di un'opera colossale, la prima del genere nella storia della marina.

Le operazioni si stanno svolgendo con una lentezza che per noi sembra esasperante. Ma se tutto va bene, come ognuno si augura, domattina vedremo la Costa Concordia di nuovo galleggiare.

E allora: Sursum Corda! In alto i cuori! È una frase liturgica, un invito alla preghiera.

Ma è anche il nostro augurio: "In alto, Concordia!"

Con uno dei grandi brani musicali del film "Master and Commander", e cioè l' Adagio del Concerto Grosso n. 8 di Arcangelo Corelli.

Nel film il Master and Commander è il coraggioso e tenace Jack Aubrey (Russel Crowe).

Nella realtà abbiamo visto tutt'altro comandante, purtroppo.



lunedì 18 ottobre 2010

La follia dei luoghi comuni



Per onorare la memoria di Maricica Hahaianu, la donna rumena morta in seguito ad un pugno sferratole in faccia da un giovane romano per un banale diverbio nella stazione metro dell’Anagnina, mi pare opportuno proporre un celebre brano di Arcangelo Corelli:

“La Follia”.

Il titolo esprime perfettamente il gesto insensato del giovane e il comportamento di tante altre persone che, di fronte alla donna stesa a terra priva di sensi, hanno preferito far finta di nulla.

Le 23 variazioni in Re minore de La Follia (1700) sono eseguite da uno dei più grandi violinisti del XX secolo, il rumeno George Enescu (1881-1955), celebre anche come compositore e direttore d'orchestra.

Una bella lezione di civiltà per tutti. Contro la stupidità dei luoghi comuni.

venerdì 25 dicembre 2009

Per Natale un grande concerto, anzi, un Concerto Grosso




Tra i 12 Concerti Grossi di Arcangelo Corellli, pubblicati postumi nel 1714, spicca il Concerto n. 8, in Sol Minore, “fatto per la Notte di Natale”.

Corelli perfezionò e portò a compimento il genere musicale che lui stesso chiamò “Concerto Grosso”, iniziato da Alessandro Stradella, e che si caratterizza dal contrasto tra il "concertino", in genere costituito da tre strumenti solisti (due violini e un violoncello), e il “grosso” dell’orchestra.

Un dialogo musicale che rende più vivace la composizione. Anche le varie parti all’interno del concerto sono un susseguirsi di moti contrastanti.

Il Concerto n. VIII è il più celebre (insieme al XII) ed ha una caratterizzazione natalizia.
Il concerto si conclude infatti con una bellissima Pastorale, cioè con un tipo di musica che intende riprodurre il modo di suonare dei pastori; qui si tratta dei pastori che vanno al Presepe.

La Pastorale viene preceduta da un Allegro in 4/4, brillante e vivace.

Con l'inizio della Pastorale l’andamento diventa “largo”, nel suo tipico avanzare in ottavi (in questo caso 12/8), mentre la tonalità, dal Sol minore, passa al Sol Maggiore.

Avviciniamoci al presepe di Gesù con questa suggestiva musica del grande musicista di Fusignano, e con l’animo dei pastori di Betlemme.

Buon Natale!