Oggi inizia
il sol leone, il sole entra nella costellazione del leone.
In questi
giorni di caldo soffocante viene da rabbrividire di fronte agli attentati di
Burgas (Bulgaria) e Denver (USA), dove sono state uccise 8 e 12 persone.
Odio
razziale e furia omicida alla radice di questi crimini efferati.
Per non
parlare del neonato gettato via dalla madre in un cassonetto a Bologna.
Il grande
scrittore francese Georges Bernanos ha scritto un famoso romanzo, Sotto il sole di Satana, (Sous le soleil
de Satan, 1926), in cui sottolinea drammaticamente la presenza nel mondo del
principe del male, Satana.
Ma
nonostante l’apparente vittoria delle forze distruttrici, Satana non prevarrà,
perché, come scrive Bernanos, “Dio ci assiste anche nei nostri errori. E quando
l'uomo si leva a maledirlo, è pur sempre Lui a sostenere la sua mano impotente”.
Proprio per
questo mi permetto di presentare una musica che vuole essere anche un segno di
speranza, sotto il segno della luna: Moon cake, dello statunitense Stephen Schlaks, del 1979.
Un po' di
dolce, in questi giorni così amari, e un indimenticabile ricordo del primo sbarco dell'uomo sulla luna, il 21 luglio 1969.