In estate il rilassamento è d'obbligo.
Siamo entrati nel mese di luglio, e ci siamo lasciati alle spalle le fatiche di un anno scolastico e (speriamo) lavorativo.
È un periodo balneare, anche se non andiamo al mare; possiamo finalmente respirare, anche se non siamo in montagna.
Pure la musica si deve adattare alla stagione. A me personalmente rilassa in modo particolare la musica del clavicembalo, con quel suono pizzicato che accarezza l'udito, senza mai impegnarlo troppo.
Domenico Scarlatti, François Couperin, Jean-Philippe Rameau, e naturalmente J. S. Bach; sono il top della musica clavicembalistica, musica rinfrescante come una doccia. Ma ovviamente, i grandi clavicembalisti sono molti, che non starò a elencare...
In previsione del caldo di domani (dicono che arrivi), mi ascolto Le tic-toc-choc, di F. Couperin. È un brano del 1722, scritto per clavicembalo a due tastiere, poiché le mani si sovrappongono e insistono per lo più nella stessa ottava. Il titolo del brano vuole ricordarci appunto che si tratta di un martellamento continuo (tic-toc) e spesso di uno scontro (choc) negli stessi tasti.
Poiché oggi la musica per clavicembalo viene eseguita in genere al pianoforte, la difficoltà di questa pièce-croisée diventa particolarmente evidente (una sola tastiera).
Il titolo completo del rondeau è "Le tic-toc-choc, ou Les Maillotins". Questi Maillotins erano una famiglia di funamboli. Anche il pianista lo deve essere!
Perfetta è l'esecuzione del grande Grigory Sokolov (che però non ho trovato in video). Mi accontento di Jéremy Deschane. Niente male, però...
Buon ascolto!