Visualizzazione post con etichetta Couperin. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Couperin. Mostra tutti i post

lunedì 1 luglio 2013

Un bagno di freschezza (in musica)




In estate il rilassamento è d'obbligo. 

Siamo entrati nel mese di luglio, e ci siamo lasciati alle spalle le fatiche di un anno scolastico e (speriamo) lavorativo.

È un periodo balneare, anche se non andiamo al mare; possiamo finalmente respirare, anche se non siamo in montagna. 

Pure la musica si deve adattare alla stagione. A me personalmente rilassa in modo particolare la musica del clavicembalo,  con quel suono pizzicato che accarezza l'udito, senza mai impegnarlo troppo.

Domenico Scarlatti, François Couperin, Jean-Philippe Rameau, e naturalmente J. S. Bach; sono il top della musica clavicembalistica, musica rinfrescante come una doccia. Ma ovviamente, i grandi clavicembalisti sono molti, che non starò a elencare... 

In previsione del caldo di domani (dicono che arrivi), mi ascolto Le tic-toc-choc, di F. Couperin. È un brano del 1722, scritto per clavicembalo a due tastiere, poiché le mani si sovrappongono e insistono per lo più nella stessa ottava. Il titolo del brano vuole ricordarci appunto che si tratta di un martellamento continuo (tic-toc) e spesso di uno scontro (choc) negli stessi tasti.

Poiché oggi la musica per clavicembalo viene eseguita in genere al pianoforte, la difficoltà di questa pièce-croisée diventa particolarmente evidente (una sola tastiera).

Il titolo completo del rondeau è "Le tic-toc-choc, ou Les Maillotins". Questi Maillotins erano una famiglia di funamboli. Anche il pianista lo deve essere!

Perfetta è l'esecuzione del grande Grigory Sokolov (che però non ho trovato in video). Mi accontento di Jéremy Deschane. Niente male, però...

Buon ascolto! 


sabato 30 ottobre 2010

In attesa di Ognissanti



Siamo ormai alla fine del mese di ottobre. In attesa delle festività che ci aspettano nel ponte di Ognissanti, mi piace rilassarmi con la musica del grande Couperin, anzi di “Couperin il Grande”.

Così venne chiamato François Couperin (1668-1733), non per nulla uno dei massimi rappresentanti della musica barocca.

Molti lo conoscono per le sue bellissime musiche natalizie (“In notte placida”, “Soeur Monique”).

Molti altri lo riconosceranno in questa Sarabanda in Mi minore (1714), tratta dal IV e ultimo dei “Concerts Royaux”, dedicati a Luigi XIV, di cui si appropriò la TV italiana per uno dei suoi intervalli.

Un intervallo d’autore…