C’è qualcosa di profondo che unisce l’Expo 2015 di
Milano, che oggi apre i battenti, e la Festa del 1° Maggio.
Ovviamente non è solo la coincidenza delle date.
Un aspetto essenziale accomuna i due eventi. “Nutrire il
Pianeta, Energia per la Vita” è il filo conduttore della Expo internazionale milanese,
alla quale partecipano ben 139 nazioni.
E il lavoro è ciò che permette agli
esseri umani la sopravvivenza nel pianeta.
La mancanza di cibo e di lavoro sono purtroppo realtà
drammatiche anche in questa nostra epoca ipertecnologica.
C’è chi muore di fame e chi di malattie legate alla
sovralimentazione.
C’è chi manca di tutto e chi vive nello spreco quotidiano.
I grandi padiglioni della Expo porteranno a conoscere in
maniera diretta l'eccellenza e i problemi delle singole nazioni.
Il 1° Maggio sarà un’occasione per riflettere sul modello di
sviluppo di questa nostra società sperequata e carente nel settore occupazionale.
E un mondo in crisi di lavoro è un mondo senza futuro.
Ma io ritengo che non basti soltanto la buona volontà dei Governi per
ottenere un’equa ripartizione dei beni, uno sviluppo sostenibile, un incremento
dell’occupazione. Buona volontà necessaria, certo, ma non sufficiente.
Bisogna avere il coraggio di riconoscere che il mondo e
quanto esso contiene appartiene a Dio, e solo facendo riferimento a Lui potremo
riconoscere l’unità del genere umano, considerare gli altri come fratelli, e la
terra come un un bene che ci è dato in custodia.
Altrimenti, passato il 1° Maggio e chiusa al 31 ottobre l’Expo,
tutto rimarrà come prima e l’uomo continuerà nell’egoistica ricerca del proprio
interesse.
Per questo voglio festeggiare facendo
riferimento anzitutto a Colui che “ci dà il pane quotidiano”, anche se pensiamo che tutto
venga da madre natura e dalle nostre forze.
Ascoltiamo perciò il mirabile “Padre Nostro” musicato da
Arvo Pärt.
Buon 1° Maggio ed eccellente riuscita della Expo Milano
2015!